l’alternativa a questa domenica casalinga, l’unica che non ho battuto, sarebbe chiamare Saro e andare da lui. ho già provato a sentire Marco, ma non è a casa. mia cugina è con i bambini. mia sorella è a Bologna. l’alternativa-Saro offrirebbe un programma già noto, film vino canna e un pò di sesso. ma non sarebbe di nessun aiuto, non potrei chiamarla vendetta nè tradimento. sarebbe piuttosto un modo per spiegare la tristezza di oggi. lui ha addotto una scusa che già presentivo, e non mi ha raggiunta. all’improvviso sono risuonate nella mia testa le parole che mi ripeteva sempre Raffaella a proposito di Walter: tanto non viene. e infatti non è venuto. mi chiedo quando la smetterò di stare ad aspettare qualcuno che non arriva mai.

pensierini della sera
2009, 20 Novembreio sono una bugiarda cronica. l’ho appena scoperto e lo ammetto…è una cosa positiva o sono inguaribile?
io sono un’incurabile ottimista travestita da cinica e pessimista. credo nella buonafede e m’illudo che da qualche parte ci sia gente migliore di me, ma agisco sempre dimentica di questo pensiero…
io credo che da grande avrò qualche problema con l’alcool…semmai deiventerò grande!
a breve credo che m’indebiterò per i prossimi 10 anni, dato che credo di avere trovato finalmente casa!
stasera brindo, da sola, alla mia, ma vale lo stesso?!?

effetto negroni
2009, 18 Novembreio lo so che il negroni ha troppo effetti collaterali, ma non resisto!!
ho speso 150€ in meno di 10 minuti, poi mi ha chiamato il lui dell’anno scorso e l’ho raggiunto in albergo per un aperitivo, mentre l’altro mi scriveva che stava arriavndo…ho fatto un doppiAperitivo, e ora forse è meglio se faccio una doccia, che mi scappano le lettere da sotto le dita e che rischio di dire cose indicibili O_o

le conclusioni dell’antefatto…
2009, 12 NovembreC’è sempre un antefatto a tutto. Anche stavolta ce n’è uno, ma, ai miei occhi è talmente banale, che lo sorvolerò. Dirò solo che, a causa di un mio msg, neanche troppo compromettente, l’EX moglie ha fatto una scenata al tipo, e il tipo se l’è riavuta su di me, accusandomi di aver “aggiunto casini su casini“; che pensava “avrei avuto il buon senso di non fare questa minchiata“…Tacerò anche il mio stato d’animo degli ultimi due giorni, credo che chi mi conosce almeno un pò, riesca anche ad immaginare il senso di colpa, la frustrazione e la mortificazione che ho provato, ma poco importa, perchè: udite udite: IO HO DECISO CHE VOGLIO VIVERE UGUALMENTE!
Si, perchè per quanto le sue parole mi siano ancora appiccicate addosso, per quanto mi venga difficile sorridere, per quanto io sia dispiaciuta del suo successivo silenzio e della mancata possibilità di avere un chiarimento, una spiegazione, IO VADO AVANTI!
La vita è una e prima o poi qualcosa di bello accadrà. Può essere lui, potrà essere un altro, potrà anche non essere nessuno, ma chiusa in casa non accadrà mai nulla. E comunque vada con lui il tempo mi darà solo ragione!
grazie ad un Angelo per averemelo ricordato!

Le voci
2009, 11 Novembrevoci di amici, estranei, gente conosciuta qui sul blog, colleghi, persone mai viste mi accarezzano piano e mi fanno pensare. voci che si sedimentano nel subconscio e mi fanno riflettere sulla situazione attuale.
sono di nuovo io e un altro lui. un altro lui dalla vita abbastanza incasinata che si divide tra lavoro, trasloco, figlia, ex moglie ed ex suocero, genitori inferociti per via della separazione e poi ci sono pure io. un lui che ultimamente è responsabile dei miei AlTi&BaSsI, con apparizioni e silenzi che io non so mai come interpretare, con i suoi sbalzi d’umore che collidono con i miei fino a quando arriviamo rovinosamente ad un punto di rottura in cui prevale solo il silenzio.
dovrei mollare tutto e non riudurmi come con il lui dell’anno scorso, dovrei mantenere le distanze ed essere più distaccata. le voci degli altri hanno ragione, ma la mia voce interiore è più testarda e caparbia, la mia volontà ne viene annullata. le voci degli altri mi si poggiano addosso e poi pare scivolino via senza lascaire altro che uno strano senso di consapevolezza di stare commettendo un errore cui però non sembro essere capace di porre rimedio…

i miei quando
2009, 8 Novembrei miei quando non arrivano mai. io ho pure paura ormai di chiedergli QUANDO? QUANDO VIENI, QUANDO CI VEDIAMO, QUANDO POTREMO. QUANDO.
e lui stamattina era freddo, e io non ho saputo parlare. mi sono ammutolita, non ho voluto chiedere quando, e ora sto male.
perchè ostinatamente m’illudo di fare parte, in qualche modo, della sua vita, di essere compresa nei suoi pensieri, ma non è così. lui va avanti. io resto indietro. lui non può salvarmi da questa solitudine. lui ha una vita e io non ne faccio parte in alcun modo. io resto ammutolita dalle mie stesse domande. io resto sola anche questa domenica, mentre gli altri vanno avanti, mano nella mano, sorridenti.
io desidero solo che finisca tutto, perchè non ho la forza di continuare, facendo finta che vada tutto bene.

mal de vivre
2009, 6 Novembreoggi è crollato tutto. l’umore sotto i piedi. sorrisi inesistenti o forzatamente stentati. di nuovo quella spiacevole senszione di inutilità. una sensazione che conosco bene, una forza che non so combattere, che non so cacciare, che non so spiegare. mi frana tutto sotto i piedi e io non riesco a reagire. ho spento il telefono. ho scritto a Nicola che stasera proprio non ce la faccio. ho pianto in macchina. mi sono chiusa, perchè non ce la faccio a spiegare, a riaffiorare in superficie. lui c’è ma non come desidero. lui adora il fine settimana. io lo odio. odio il venerdì sera, il sabato e la domenica di solitudine, di nulla assoluto. lui vorrebbe farmi sorridere, ma io non trovo nessun motivo per sorridere.
riflettevo. la vita è una e sola. alcune vite sono belle, altre banali e mediocri, fatte di routine e solitudine. vite che verranno dimenticate perchè non c’è nessuno che le ricorderà. avrei voluto che la mia vita fosse unica, emozioannte, meravigliosa, ricca e piena di ricordi. mi sarebbe piaciuto che prevalesse questa visione ottimistica ed essere felice. ma la mia vita è priva di valore, per me non ne ha alcuno, la mia vita scorre senza che io riesca a viverla.

inspiegabili conseguenze
2009, 29 Ottobreoggi siamo rimasti in silenzio quasi per l’intera giornata, forse è meglio così, forse…mi sento un peso che mi schiaccia dentro, gli occhi mi si riempiono di lacrime ad ondate, quasi non sorrido e parlo a stento. non capisco cosa sia successo tra ieri ed oggi. ho paura di aver sbagliato ad usare le mie parole, di aver superato qualche limite invisibile. di nuovo il silenzio di qualcuno mi ferisce, perchè mi esclude e mi piomba in un limbo senza contorni, in cui si acuisce la mia solitudine.
ho sbagliato a farmi cullare troppo dalle sue parole, ho sbagliato ad ascoltare i miei sentimenti.

sBaLzI
2009, 28 Ottobrenon trovo le parole per descrivere i miei stati d’animo, questi sbalzi d’umore. è quasi uno sforzo stare davanti alla tastiera, all’impiedi, per buttare giù due righe. è come se non riuscissi a mettere in ordine i miei pensieri, eppure in passato sono stata ben più contorta…

L’ombra della fine
2009, 25 OttobreImmobile leggo il suo msg. Impassibile, mentre scorro le sue parole: noi non possiamo portare avanti questa storia…Impotente. Ecco come mi sento in questa domenica pomeriggio, mentre fuori è già buio. Avvolta da un plaid mi pento di aver espresso ad alta voce un desiderio, di avergli dato corpo, trasmettendoglielo con un msg: avevo sognato che citofonavi all’improvviso, ma nn succederà, nn oggi.
Sapevo sin da ieri che che non ci sarebbero state citofonate nè telefonate oggi, non ci saremmo visti oggi. E forse proprio questa consapevolezza ha fatto aumentare il mio desiderio di lui. E al telefono è silenzioso, mi sforzo di ridere, mentre sento sempre e solo più freddo. Inutile la tazza di te che, bollente, stringo tra le mani.
Priva di volontà, ancora una volta, devo accettare le scelte altrui, anche se non le capisco, anche se non le condivido, anche se mi piombano in un torpore noto in cui hanno la meglio solo le lacrime. Ma le lacrime stavolta stentano a venire fuori, forse perchè non è ancora finita, forse perchè ho ancora una possibilità, forse perchè tutto accade ora che avevo riconosciuto a me stessa che mi sto innamorando di lui.
