
Un graffio. Parte II
2008, 8 FebbraioDopo un’ora scrivi. Tu menti. Menti a te stesso, o forse stai solo cercando di capire. Ma non ci sono risposte neanche per te. L’amore nasce e muore senza un perchè, e spesso non capiamo neanche noi come sia potuto accadere, sappiamo solo che stiamo bene o che ci sentiamo una merda. Non c’è via di fuga. Nessuna possibilità di ribellione. Sopportare a denti stretti, viverlo fino in fondo, assaporando tutto, anche se di contro voglia, anche se sappiamo che presto finirà.
Forse è il neonato cinismo che mi fa dire così.
Non ha importanza. Io credo che tu ti stia aggrappando al passato, come ho fatto io, ma non reggerai, non reggerete. I compromessi, in amore, non servono a niente se poi cedi, se poi ti fai prendere dai dubbi, se poi metti in forse il tuo amore.
Meglio smettere, prima di diventare come i nostri genitori. Meglio smettere, prima di rendersi conto di essere stati infelici tutta la vita ed avere il rimpianto di una serata che non c’è mai stata.