
Mentre tornavamo a casa
2008, 8 MarzoAbbiamo fatto il viaggio di ritorno insieme ieri pomeriggio…
In macchina ti stringevi nella giacca, mentre io avevo la mano destra attaccata al “fatto da dove esce l’aria calda”
Io ero stracotta dall’influenza e davvero poco convinta di rientrare a casa. Mi domandavo tutto il tempo perchè…non uscirò, i miei non ci sono, Irene ha i suoi impegni…Ma allo stesso tempo che senso ha restare qui. Fa freddo.
Ho visto un secondo Ettore…”Ma siete fidanzati?” No, torniamo insieme. Sei scomparsa, anche tu e a dire la verità giovedì sera ho scritto tre msg perchè avevo voglia di vederti, ma non li ho mandati…perchè penso sia meglio non complicare tutto.
A casa, alla fine, ceno con i miei, li ascolto mentre si punzecchiano e penso che forse sarebbe stato meglio non tornare…o no…mi lascio vivere così, non voglio decidere, in ogni caso sarebbe sbagliato…
non so se è questo lo spazio migliore, ma siccome il titolo include il mio nome ne approfitto.
una volta avevo uno scopo nella vita, questo scopo non c’e’ piu’, avevo un sogno, adesso è solo fantasia, avevo voglia, adesso mi trascino, avevo una famiglia, adesso è un miraggio, avevo una vita accettabile, adesso è tutto cambiato……sono cresciuto, o sono solo confuso, so solo che nn sono io…..