
Rimpatrio
2008, 30 Aprile“…mi mancherai…”
Diceva così la mail che mi ha mandato Roberto questa mattina. Due notti fa un sogno quasi premonitore, solo che riguardava me. Trasferimento a Barcellona Pozzo di G. Il trasferimento l’ha avuto lui…
Subito l’ho chiamato. Claudia laconica mi conferma al telefono che si, l’hanno trasferito a casa. Mi sento male. Mi sento una merda.
Parliamo al telefono. I miei occhi si riempiono di lacrime e mi chiedo come farò…E’ vero, negli ultimi mesi sono stata più iena ed instabile del solito. Ho sempre rimandato il dialogo, convinta che non lo volesse neanche lui. Adesso questo avere rimandato è irreparabile ed io mi rendo conto di aver perso tempo, di aver messo a repentaglio l’amicizia (la posso chiamare così?!) che ci lega.
So che entrambi sappiamo che questo inverno trascorso insieme non ci abbandonerà facilmente. Rimpiangerò le nostre serate a sbevazzare e chiaccherare. Non ci saranno più.
So anche che più tardinon riuscirò a dirgli che mi dispiace, che mi mancherà, che gli voglio bene, che “Scusa”…ecco quello che non dirò stasera a Roberto mentre festeggeremo il suo “rimpatrio”…