
Tre spazzolini
2008, 20 MaggioA letto con Ettore non sono riuscita a fare l’amore. Non abbiamo scopato. Dopo due mesi mi ha dettoche non mi lascio andare.
A letto con Ettore, lui dentro di me, io penso ancora a Walter e mi blocco.
Tre spazzolini in bagno. Il mio, quello di Walter, quello di Ettore. Dovrei buttarli tutti e ricominciare dall’inizio. Uno spazzolino nuovo per me. Nessun’altro. Fastidiosi oggetti che mi ricorderebbero discutibilissime presenze in questa casa. Qui ci sono io, nessun’altro. Tutti di passaggio. Poche ore, forse una notte o due, al massimo un giorno. nessuno ha superato la soglia delle 48 ore…
Una solitudine cui mi sto abituando. Convivo con i miei pensieri. Questa la mia follia. Auto reclusa. Sola con tre spazzolini. Lenzuola pulite. le altre in lavatrice hanno perso gli odori di chi ha dormito con me, di chi ha fatto l’amore con me, di chi mi ha abbracciata per una notte intera accarezzandomi i capelli per farmi addormentare , mentre io stentavo a prendere sonno, infastidita, forse.
Tre spazzolini vicini e assolutamente ignari della loro storia, di ciò che mi ricordano. Una complicità perduta. Un amore finito. Semplici spazzolini che vedo ogni mattina e ogni sera prima di andare a letto.
Stupidissimi spazzolini da cui non so staccarmi per ricominciare. Guardare avanti, andare oltre. Questa sarebbe la cura miglior. Il rimedio al mio male. I ricordi che odio. Il passato che mi tormenta. L’incapacità di provare semplice indifferenza, perchè è difficile anche questo.
Allora puoi comprendere “i miei blocchi”, W l’impotenza!!!