
Riuscirò a spiegarmi?!?
2008, 26 GiugnoCosa ti dovevo dire? Dammi un momento per fare ordine nella mia testa…
Rischio di risultare ripetitiva, ma nessun professore munito di matita rossa e blu correggerà i miei pensieri!
Cosa volevo dirti al telefono…
Cazzo, non riesco a scriverlo! Sono terrorizzata dalla possibile banalità delle mie parole. Tutte quelle che mi vengono in mente sono state abusate e forse ormai sono prive del loro significato più intimo e profondo.
Dopo mesi rifletto su quello che c’è stato; quello che abbiamo fatto, quello che io NON ho fatto, la tua tolleranza e pazienza, perchè con me ce ne vuole tanta, insomma, tu ed io. Dopo mesi mi accorgo che le mie perplessità sono quelle di una ragazzina viziata che si è sentita trascurata. faccio ammenda e riconosco che il nostro tempo non è finito. Immotivata gelosia ed invidia avevano fatto insorgere il dubbio in me.
Siamo all’inizio di qualcosa o forse è la continuazione di qualcosa già iniziato. Qualcosa che continuo a non sapere definire. L’unica parola che ricorre è amore, ma non so se sia quella giusta.
Amore. Quello che va oltre la distanza che ci separa. Fatto di risate al telefono; brevi, buffe e numerose mail che mi fanno sorridere. Il tuo silenzio mentre mi raccontavo. Tutto l’amore con cui mi sono aperta a te.
Amore…o forse amaro e mesto egoismo. Il mio.
Amore, o semplice paura di perderti.
E, in tutta questa confusione che mi travaglia, io vorrei dirti, forse, di lasciarmi stare, me e quello che io chiamo amore. Sbagliati e inutili.