
A.A.A.
2008, 20 LuglioLa pelle d’oca, come l’ha vista lui in Grecia. Peli irti sulle braccia. Sorrido. Sono a casa, pronta al ritorno alla mia normalità. Walk on in sottofondo. L’ho appena ballata facendo l’aereoplano. Sono emozionata. Mi sento libera. Finalmente consapevole di essere senza aspettative.
L’Amore può ritornare sui binari dell’Amicizia, la nostra canzone ad accompagnarmi leggera. Gli Amanti non hanno un seguito. Non resta niente di loro. Non può esserci Amicizia. Distaccata e fredda ho chiesto a Giuseppese se voleva venire a letto con me, io volevo scrivere , dato che eravamo sul Messenger, “Vuoi scopare?“, ma sapevo che avrei ferito la sua sensibilità. Ribadisce la domanda: NO, non possiamo essere amici. La mia lucidità è forse eccessiva, ma realistica! Se c’è stato Amore ormai è perso per sempre e non resta più nulla.
Sono semplici parole: Amore, Amicizia, Amanti…mi sono liberata dei significati restrittivi e le vivo a modo mio. Vuoi scopare? Per me non c’è altro, un semplice istinto. Mi va, ti va, stavamo bene insieme…perchè proibirci di una cosa che ci faceva stare bene? Consiglia, ironico, di scopare con Francesco o Ettore…Povera ragazza romantica e perduta…come quelle dei romanzi dell’Ottocento! Questo tempo non fa per me!!