
Continuo a pensare
2008, 2 SettembreImmobile. Solo il rumore del vento e del mare.
I pensieri mi muoiono dentro. Difficilmente potremo parlare ancora a lungo. Si è preso tutto, amore, odio, lacrime, il mio sguardo dietro la frangetta, di nuovo lunghissima a coprire gli occhi, un bacio rubato sul collo, un sorriso mentre digrignavo i denti, pechè non può andare così. Io non posso accettare questa fine. Lui sempre di fretta, sempre avanti con la testa, sempre impassibile. non c’è più spazio, non c’è più tempo per noi, per parlare, per spiegare.
Riaffiora così l’inutilità di tutto, perchè sarà tardi quando potremo parlare di nuovo. Mi sembra inutile continuare a scrivere e stare ancora male. Non esorcizzo niente, rinnovo solo l’inutilità dell’amore, la sua sconfitta, il mio dolore.
Leggendo tutto questo, intendo agosto, non mi sembra che tu ti sia goduta una bellissima storia d’amore… Se ci pensi bene, non ti ha dato proprio nulla… Si ti ha fatto stare bene, però neanche così tanto, in quanto ogni giorno tu ti facevi sempre e solo domande… Per di più brutte domande… Nessuna certezza, sin dall’inizio… Quel che ti voglio quidni dire, prima di andare a letto, è inutle che tu riviva ancora una situazione del genere ad esempio con giuseppe, perchè non ne otterrai proprio nulla… Solo altra sofferenza, in quanto tu alle persone che ti danno un dito, ti ci affezioni troppo… Agosto mi ha deluso, pensavo fosse stata una storia d’amore con i fiocchi, e mi son sbagliato, a meno che tu non l’abbia descirtta in maniera adeguta… Questo devi dirmelo tu…
forse ho scritto solo quello che mi faceva stare male, le cose più belle sono quelle che tengo nel cuore…