
E il male che mi ha fatto gli è tornato tutto indietro
2009, 17 GennaioSabato mattina, mi sveglio illudendomi di aver sentito il telefono suonare, che sia lui, che sia rinsavito, che sia venuto da me dopo aver letto il msg che gli ho mandato stanotte mezza ubbriaca? No, ovviamente, sono solo le campane della chiesa di san Giorgio, quella che si vede dalla finestra del bagno. Va bene anche così, mi dico, meglio non avere distrazioni, devo finire il trasloco e mio padre arriverà tra un’oretta per portare via la maggior parte delle mie cose.
Stranamente non ho il magone, mi sa che ho metabolizzato ormai l’idea della partenza, il fatto di dover iniziare un nuovo capitolo della mia vita, e lui pare sia proprio scomparso dai miei pensieri, almeno stamattina. Lo è almeno fino a pranzo, quando mi vedo con Bianca e le racconto delle evoluzioni. Si, lui è partito, se n’è andato da quella troia torinese e sono stati insieme dieci giorni, è un bastardo, non è venuto neanche a salutarmi ieri in ufficio. Mi annoio da sola a ripetere sempre la stessa storia, così finiamo di pranzare e facciamo un ultimo giro di ronda dalle parti di casa sua, ammiriamo il mio regalino…Bianca vede la sua macchina posteggiata nel cortile. Quella cazzo di BMW che mi tormenterà a vita.
Chiamalo, chiamalo, ma è inutile, tanto non mi ripsonderà…Allora mandagli un msg. Inutile anche questo, se non risponde al telefono figurati se legge il msg. Va bene, allora aspettiamo ancora che secondo me adesso esce, dice Bianca fiduciosa…Abbozzo un msg, Bianca scruta il portone ed esclama: Sta uscendo qualcuno! E’ LUI!! Ho i battiti accellerati, mi sta uscendo il cuore fuori dal petto, è l’ultima volta che lo vedo e non posso fare a meno di dire che mi piace, ancora, Alan, Vuc’s perdonatemi!!
Esce dal cancello automatico, mi attacco al telefono, Bianca rimette in moto, inseguilo, suonagli, abbagliagli, fallo fermare, devo venire io da te per farmi salutare? fermati va…è un inseguirsi di input, il cuore mi sta scoppiando. Si ferma e scende. L’hai lasciata tu quella scritta? L’ho vista adesso con la coda dell’occhio, che c’è scritto? Recito i due versi e lui mi dice che adesso il male l’hanno fatto a lui…
Non capisco, immagino i soliti cazzi con la moglie, ma qui non possiamo parlare, io non posso andare in macchian con lui, quindi ci precede e finiamo in una stradina poco battuta.
Scendo, mi avvicino e gli chiedo cosa sia successo…In due parole: la troia torinese ha lasciato memorizzato il suo username e password sul suo pc, lui ha dato una controllatina alle sue mail, ha trovato una corrispondenza inequivocabile con un altro e foto compromettenti. lei l’ha tradito. Lei gli ha fatto quello che lui ha fatto a me. Lui è distrutto, mi abbraccia e sento che sta per piangere, ma non piange per me, cerca in me conforto, perchè io sono l’unica a sapere, l’unica che può capire.
Io non so che dire, ricordo solo le sue parole dopo il distacco forzato a settembre, che stava bene con me, che lo capivo appieno, che fare l’amore con me era la cosa che aveva desiderato dal primo momento che mi aveva vista, che avrebbe parlato con l’avvocato, e poi i baci rubati sul collo, noi due a letto un sabato mattina, l’ultima persona che vedevo prima di addormentarmi, la prima a vedere l’indomani…
Ho la mente annebbiata. Mi spiace, ma non posso fare a meno di dirgli che lei gli ha fatto quello che lui ha fatto a me, nè più nè meno. Lo abbraccio, gli sussurro all’orecchio che è lui il padrone della sua felicità e che deve lottare per ottenerla, che se la ama deve riprendersela, decidere se stare ancora con sua moglie o da solo, che io lo amo ancora, ma che ho capito che di questo amore lui non se ne fa niente…
Risalgo in macchina, Bianca mi guarda, le dico tutto, le faccio vedere il bracciale che mi aveva dato a natale e che gli avevo lasciato in macchina. Ha insistito perchè lo tenessi. Io non capisco ancora bene. Cerco nella borsa il Golden Virginia, rullo una sigaretta e Bianca me la frega dalle mani. Ne rullo un’altra per me.
Tanto è finita, adesso è davvero finita, quindi basta…io spero per te che tu possa trovare una persona normale…
Ecco cosa mi dice Bianca salutandomi. Io entro nella mia macchina, vado a finire il trasloco. Non piango, giuro che non ho versato neanche una lacrima. Sono solo amareggiata per le sue bugie, per la totale assenza di sincerità, per aver fatto marcire così i miei sentimenti, perchè a lui non interessava un cazzo di me, per la mia ingenuità che mi resa così fragile e adesso molto più dura.
Non so, adesso, cosa provo per lui, ma non posso negare che è quasi come se fossi stata vendicata. Non sono crudele, mi spiace sapere che soffre, ma solo così capirà davvero quello che mi ha fatto, il male che mi ha fatto…ma ormai è finita.
Gli mando un ultimo msg:
Ti auguro di trovare una donna che ti ami come ti ho amato e continuo ad amarti io. Mi chiedo se sia la fine di tutto, il tempo mi darà una risposta…
a seguire solo silenzio e un nuovo inizio.

Al cuor non si comanda, non devi di certo chiedere perdono…
Ah L’amour…
si, l’amore che ci ha cambiato la vita…vado dove sai tu e non ci penso per un paio d’ore!!
Ti ha detto che avrebbe parlato con l’Avvocato? Sì, e infatti è andato a cercarlo a Torino, ma l’Avvocato è già morto da un pezzo non lo sapeva? Ah, ah, scusa ma non ho resistito a questa battuta che mi hai servito su un piatto d’argento. Sarò diffidente per natura, ma secondo me il tuo lui è un gran paraculo ormai avvezzo a tenere il piede in più scarpe ed ora, forse per timore che dopo la scritta tu voglia arrivare direttamente alla moglie, veste i panni dell’amante deluso nel tentativo di ottenere la tua ennesima comprensione. Che merda! Però non c’è che dire, un vero professionista della figa, chapeau!
io dopo quello che mi ha detto non so più cosa credere nè pensare. so di certo che da domani non lo vedrò per un pezzo…la cosa migliore, credo, almeno per me…
Io direi di concluderla qui la storia di Lui. Ormai è finito, qualsiasi cosa abbia detto o fatto ormai non ha piu importanza. Palle o verità… Chissenefrega! Una nuova vita ti si propone, sfruttala e goditela al meglio. E se leggo ancora qualcosa di LUI, oppure se il suo TAG continua a rimanere più grande del mio mi incazzo! Saluti a tutti da uno che oggi ha le palle girate! SMACK!
eheheh…lui cerca conforto in me e pretende di sapere, di aver capito come stavo io…mah!!
Chissenefrega!
lui non lo sa come stavo male io…