
Sul traghetto per Greenwich
2009, 2 giugnoSabato mattina abbiamo preso un targhetto per Greenwich. Una bella giornata di sole un pò di vento primaverile. Io e Roberta abbiamo chiaccherato parecchio, la mia vita sentimentalmente incasinata e con qualche sfiga alla Bridget Jones, la sua più regolare, solo con altre problematiche. Il traghetto è pieno di turisti, di londinesi che approfittano delll sabato soleggiatoper allontanarsi dal centro, di inglesi in vacanza, anche se loro non festeggiano la nascita della repubblica come in Italia, quindi non usufruiscono del ponte come me!
Osservo tutto e tutti attentamente da dietro gli occhiali da sole, mentre mi rendo conto che qui c’è una quantità incredibile di bei ragazzi, altro che uomini dal fascino mediterraneo!
Ma non è di questo che voglio scrivere. Sul traghetto ho come una folgorazione e capisco che io non riesco a fidarmi degli uomini. Ho paura che mi mentano, che mi prendano in giro, che mi facciano soffrire. Si, perchè pare che loro ci godano a prendermi per il culo, e anche quando non lo fanno e sono sinceri con me,, in realtà prendono per il culo mogli o fidanzate, cui generalmente garantiscono la presenza notturna o un confortevole, benchè fasullo, ti amo.
I capelli mossi dal vento, la brezza fluviale e non riesco a non pensare a mio padre, primo della lista, il Signor Ni, ulrtimo in ordine cronologico. Devo riacquistare fiducia in loro o continuare ad approfittarne per meri fini sessuali e qualche chiacchera di tanto in tanto.

Ciao Terroncella!!!
Bentornata!!! Tutto bene?
Ovvio che non devi fidarti degli sposati e di quelli fidanzati… Per il resto… Non siamo tutti delle merde… SMACK!!!
Mi sento un pò come cantava Baustelle:
io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto io non lo so
io vi amo
vi amo ma vi odio però
vi amo tutti
è bello è brutto è solo questo…