Archivio per la categoria ‘Sono sempre io...’

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Apparizioni e sparizioni

2009, 1 Dicembre

E’ da qualche giorno che non scrivo. In effetti sono successe un pò di cose…la prima e forse più importante è che venerdì sera ho firmato il compromesso per comprare casa! Con soli 5mila euro di acconto il proprietario, anzi l’ormai ex-proprietario, mi ha dato le chiavi!!

Sono un misto di euforia, panico, fibrillazione, ansia, felicità e quant’altro per questo passo che ho appena compiuto e che sento come un punto di demarcazione della mia vita. Un mutuo, degli impegni, finalmente uno spazio interamente mio…Tanti impegni che, per fortuna, mi stanno tenendo parecchio impegnata. Si, perchè quantomeno dimentico la latitanza in cui il lui del momento si è buttato a capofitto.

L’ho chiamato sabato mattina per dargli la notizia: se vuoi ti faccio fare un giretto turistico a casa mia!! dico contenta, e lui, ancora più contento mi ha risposto: sono con Vale oggi e domani…tonnellate di sacchi di patate che mi arrivavano sulla testa, come Hello Spank!). Bene, non mi devo arrabbiare, non posso arrabbiarmi è giusto…magari verrà lunedì..si, MA QUALE LUNEDI’? Quale mese, quale anno, sarà durante questa vita?

Mi sta allontanando, mi sento sempre più un’estranea, siamo lontani, io non lo cerco per una strana forma di rispetto che ho nei confronti delle sue decisioni, lui scompare e quando riemerge il lunedì mattina al telefono o con la classica mail per augurarmi buona giornata io storco il naso, perchè tutto ciò non ha senso.

Le apparizioni e le sparizioni sono roba da maghi, le fanno gli illusionisti. io sono pragmatica, mi piace dare un nome alle cose, alle situazioni, a quello che vivo, e queste situazioni che mi trovo ad affrontare con lui sono senza nome. Non mi piacciono. Non capisco se mi manca, sta sfocando, non riesco ad essere naturale con lui, mi dispiace…

Mi butterò a capofitto nella ricerca del parquet, mattonelle rosse per il pavimento del bagno e poi mobili, lettone grande, finalmente, la mia casa e sarà un’altra svolta!!

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AltI&bAsSi

2009, 26 Novembre

Si, AltI&bAsSi che sono determinati dal lui del momento. So di sbagliare, so che la mia vita e i miei stati d’animo non possono e non devono essere in alcun modo determinati da un uomo. Mi ripeto che prima di conoscerlo avevo raggiunto un fantomatico equilibrio, quando ero arrivata alla consapevolezza che la mia felicità non dipende dalla presenza di un uomo al mio fianco.

Ecco, nell’ultima settimana me n’ero dimenticata e avevo lasciato che il mio umore seguisse le spirali dettate dai suoi silenzi, dalla sua assenza, dagli appuntamenti mancati. Ma non posso lasciare che sia così. Non posso dargli tutta questa importanza.

Vado avanti e ricomincio da me!!

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pensierini della sera

2009, 20 Novembre

io sono una bugiarda cronica. l’ho appena scoperto e lo ammetto…è una cosa positiva o sono inguaribile?

io sono un’incurabile ottimista travestita da cinica e pessimista. credo nella buonafede e m’illudo che da qualche parte ci sia gente migliore di me, ma agisco sempre dimentica di questo pensiero…

io credo che da grande avrò qualche problema con l’alcool…semmai deiventerò grande!

a breve credo che m’indebiterò per i prossimi 10 anni, dato che credo di avere trovato finalmente casa!

stasera brindo, da sola, alla mia, ma vale lo stesso?!?

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effetto negroni

2009, 18 Novembre

io lo so che il negroni ha troppo effetti collaterali, ma non resisto!!

ho speso 150€ in meno di 10 minuti, poi mi ha chiamato il lui dell’anno scorso e l’ho raggiunto in albergo per un aperitivo, mentre l’altro mi scriveva che stava arriavndo…ho fatto un doppiAperitivo, e ora forse è meglio se faccio una doccia, che mi scappano le lettere da sotto le dita e che rischio di dire cose indicibili O_o

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le conclusioni dell’antefatto…

2009, 12 Novembre

C’è sempre un antefatto a tutto. Anche stavolta ce n’è uno, ma, ai miei occhi è talmente banale, che lo sorvolerò. Dirò solo che, a causa di un mio msg, neanche troppo compromettente, l’EX moglie ha fatto una scenata al tipo, e il tipo se l’è riavuta su di me, accusandomi di aver “aggiunto casini su casini“;  che pensava “avrei avuto il buon senso di non fare questa minchiata“…Tacerò anche il mio stato d’animo degli ultimi due giorni, credo che chi mi conosce almeno un pò, riesca anche ad immaginare il senso di colpa, la frustrazione e la mortificazione che ho provato, ma poco importa, perchè: udite udite: IO HO DECISO CHE VOGLIO VIVERE UGUALMENTE!

Si, perchè per quanto le sue parole mi siano ancora appiccicate addosso, per quanto mi venga difficile sorridere, per quanto io sia dispiaciuta del suo successivo silenzio e della mancata possibilità di avere un chiarimento, una spiegazione, IO VADO AVANTI!

La vita è una e prima o poi qualcosa di bello accadrà. Può essere lui, potrà essere un altro, potrà anche non essere nessuno, ma chiusa in casa non accadrà mai nulla. E comunque vada con lui il tempo mi darà solo ragione!

grazie ad un Angelo per averemelo ricordato!

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mal de vivre

2009, 6 Novembre

oggi è crollato tutto. l’umore sotto i piedi. sorrisi inesistenti o forzatamente stentati. di nuovo quella spiacevole senszione di inutilità. una sensazione che conosco bene, una forza che non so combattere, che non so cacciare, che non so spiegare. mi frana tutto sotto i piedi e io non riesco a reagire. ho spento il telefono. ho scritto a Nicola che stasera proprio non ce la faccio. ho pianto in macchina. mi sono chiusa, perchè non ce la faccio a spiegare, a riaffiorare in superficie. lui c’è ma non come desidero. lui adora il fine settimana. io lo odio. odio il venerdì sera, il sabato e la domenica di solitudine, di nulla assoluto. lui vorrebbe farmi sorridere, ma io non trovo nessun motivo per sorridere.

riflettevo. la vita è una e sola. alcune vite sono belle, altre banali e mediocri, fatte di routine e solitudine. vite che verranno dimenticate perchè non c’è nessuno che le ricorderà. avrei voluto che la mia vita fosse unica, emozioannte, meravigliosa, ricca e piena di ricordi. mi sarebbe piaciuto che prevalesse questa visione ottimistica ed essere felice. ma la mia vita è priva di valore, per me non ne ha alcuno, la mia vita scorre senza che io riesca a viverla.

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sBaLzI

2009, 28 Ottobre

non trovo le parole per descrivere i miei stati d’animo, questi sbalzi d’umore. è quasi uno sforzo stare davanti alla tastiera, all’impiedi, per buttare giù due righe. è come se non riuscissi a mettere in ordine i miei pensieri, eppure in passato sono stata ben più contorta…

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strano il mio modo di essere felice

2009, 24 Ottobre

radente al muro, cammino. penso che non piango da parecchio tempo. sono felice, credo. ma sono sola e non c’è nessuno con cui condividere questa felicità, questa leggerezza. anche ieri roberta, l’autrice della fantomatica lista di likes & dislikes in un uomo, nonchè mia amica, sembrava distaccata al mio racconto di questa storia, di come lui mi faccia sentire unica. unica come sono con questa capacità di perdere il sorriso anche ora che sono felice…

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Sento che

2009, 15 Ottobre

Sento che devo andare via. Sento che ho bisogno di allontanarmi. Sento che la pressione si sta alzando un pò troppo e sono a rischio esplosione. Sento che il mio equilibrio è quotidianamente messo alla prova, la mia stabilità è come minata dall’interno. Apparenza e facciata dicono che qui va tutto bene, ma sono irrequieta. Fingo che lui non sia importante, mento a me stessa e a lui. Sono una donna e mi piacerebbe ricevere, anche una volta ogni tanto, mica sempre, delle attenzioni. Io sono ostinata, quasi masochista. Così lo chiamo, a modo mio quasi per mostrargli che io almeno una cazzo di telefonata la faccio, un msg lo mando, un pensiero per lui ce l’ho…ho troppe pretese, forse.

Devo andare via…

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Senza respiro

2009, 30 Settembre

Mi è mancato il respiro, un macigno proprio al centro del petto, mi ha bloccata per qualche secondo. Lui dall’altro capo del telefono che tenta di capire cosa mi sia successo, cosa stia accadendo ora mentre siamo al telefono.

Io non lo so.

Sento solo all’improvviso la necessità di piangere ed andare via, lontano, fuori da questo ufficio, lontano dalla maleducazione e dalla prepotenza di colleghi e clienti. Ma è la vita, è il lavoro, devo solo stringere i denti e andare avanti, continuare come ho fatto fino ad ora, puntando solo su di me, sulle mie risorse, senza cercare il suo conforto, perchè lui per me ora non può esserci.

Devo mantenere le distanze perchè la sua assenza mi fa già male e io non so cosa voglio, so solo di non poter avere pretese da lui.