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Definizioni dell’attesa

2009, 6 Ottobre

Che poi l’attesa ogni tanto viene pure premiata. Io prendo un giorno di ferie e sto con lui, o almeno è questo il progetto inziale. Sto fremendo, ho un pò di tachicardia, sono emozionata come la prima volta, ma so che si tratta di un’emozione diversa.

Non ci vediamo da più di una settimana. L’ultima volta abbiamo fatto l’amore.

Ho avuto modo di affrontare con me stessa la sua situazione di uomo libero ma non proprio, un uomo che si sta ricostruendo una vita. E io non sono riuscita a collocarmi in nessun posto in questa sua vita. Sarà che sono troppo razionale e mi piace, o mi piacerebbe dare sempre un nome alle cose e alle situazioni, mi piacerebbe poter dire che abbiamo una storia, che stiamo insieme, che ci frequentiamo, insomma definire quello che stiamo vivendo ora. Ma causa forza maggiore allo stato attuale ogni definizione sarebbe limitativa e comunque inesatta.

Carica di tutti questi dubbi del martedì mattina mi stacco dalla postazione computer e comincio a prepararmi per trascorrere parte della giornata con lui, incapace di strapparmi questo sorrisino dalla faccia!!

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Strategia trilogy!

2009, 19 Luglio

Da appena cinque minuti ho finito di sistemare il casino che era riapparso nella mia stanza in seguito al mio rientro dal Portogallo. Non avevo avuto voglia sino a questo momento di disfare i bagagli, ordinare cassetti, sistemare guide e libri. A dire il vero non ne avevo neanche questo pomeriggio, ma le minacce di mia madre erano state abbastanza chiare stamattina prima che andassi al mare. Per forza di cose mi sono dovuta piegare al suo volere!

Ultimo giorno di ferie oggi. Qualche ora di mare e ora sto finendo di rimettermi a posto, rendermi degna di varcare domattina la soglia dell’ufficio ed affrontare questa fine mese e poi tutto agosto, in attesa di un misero week end che sono riuscita a ricavare a settembre per gli ultimi bagni.

Retorico dire che non ho affatto voglia di puntare la sveglia alle 6, ma è inevitabile, dato che i lavori in corso sulla strada principale per Lentini mi obbligheranno a fare l’unica strada alternativa che implica allungare di qualche chilometro, oltre a dover andare ad un’andatura pari a quella della formica!

Ho deciso che assumerò un atteggiamento diverso da domani in poi, sia con i colleghi che con i clienti. Da domani tenterò di far valere la mia parte riservata, poche chiacchere su me stessa, sulla mia vita, che lì non ci sono amici, solo curiosi ed invidiosi. Fredda e distaccata, così da tenere tutti lontani. Metterò anche il trilogy che mio padre mi ha regalato per i miei 30anni, così da tentare ulteriormente qualsiasi approccio da parte di clienti più o meno impegnati, perchè si, il mio fidanzato è particolarmente geloso…

Fredda, falsamente fidanzata e distaccata. Da domani voglio tentare di cambiare atteggiamento e pensare che è solo lavoro, che inizia alle 8:25 e finisce alle 16:50. Lavoro che mi permette di partire. Lavoro che mi rende indipendente. Lavoro che non è certo quello che mi sarebbe piaciuto fare, ma che, nonostante tutto, mi rende libera ed indipendente, anche se con un trilogy all’anulare!!

Io un pò imbronciata e riservata...

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Chiuso per ferie!

2009, 5 Luglio

Finalmente due settimane di ferie! Domani mattina parto. Dieci giorni in solitaria in Portogallo. Ho un pò di strizza, ma so che andrà tutto bene e chessà, se ne avrò voglia mi troverò pure un internet caffè e butterò giù qualche aggiornamento…

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Rapina a mano…disarmata!!

2009, 1 Luglio

Primo del mese. Primo del mese e strada interrotta. Primo del mese io e Peppe andiamo insieme a lavoro, istruiamo marco sull’operatività: fino al nostro arrivo. Primo del mese e fuori dalla porta dell’agenzia, alle 8:50 ci sono almeno venti persone.

Ho preso solo un caffè e fumato solo una sigaretta stamattina. Sono un pò scoglionata perchè la sveglia è suonata alle 6:15, dovrò affrontare tutti sti pensionati del cazzo che vengono il primo del mese a prosciugarsi la pensione, mentre fuori c’è il sole e io devo chiudermi in ufficio!

Stranamente alle 11 l’agenzia si svuota, mi faccio un caffè copn Donata e chiacchieriamo cinque minuti, ma di nuovo entra qualcuno. Io spero sempre che non venga a sfracellarmi i coglioni al mio sportello, che se ne vadano tutti da Marco, che io in questi giorni non ho voglia di fare nulla, aspetto solo che sia venerdì e che inizino le mie ferie!! Ma le mie speranze sono immediatamente vanificate. Entra un’altra signora e viene subito al mio sportello. Cazzo vuoi da me?!! I SOLDI!

Entra a ruota un ragazzo e si avvicina al bancone. Guarda cosa stiamo facendo. Penso sia il figlio della signora che è allo sportello di Marco. Ma no, perchè poi sbircia anche il mio sportello. Controlla. Non è normale. Temporeggio e quello fa il giro e s’infila nel box dove stiamo io e Marco. Cazzo, mi si è gelato il sangue e il cuore appena ha ripreso a battere andava velocissimo. Sono rimasta seduta mentre questo apriva i cassetti per non trovare nulla dentro!! “Tranquilli…non abbiamo famiglia…” dice a un certo punto. Beh, tranquilla si, tanto in mano non aveva altro che una busta di platica bianca e vuota, aperta perchè speravano, lui e il suo complice, di poterla riempire.

Una volta usciti il mio cuore ha ricominciato a battere più piano, fino a calmarmi. E oggi simao stati battezzati in quattro con questa rapina, anzi tentata rapina a mano disarmata …

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Quattro cugine

2009, 13 Giugno

Fine settimana lungo grazie ad uno startegico venerdì di ferie pianificate a febbraio, e menomale, che giovedì sera ho bevuto un pò troppo e tornata a casa alle due passate ho lasciato un ricordino in bagno che ricordava la cena di compleanno!

Per fortuna quando vomito affronto la notte e il giorno successivo in modo più sereno, infatti ieri mattina al mare non avevo neanche quel tormentoso mal di testa da hangover! Certo un pò di sonno, ma quello si recupera, almeno credevo prima di sapere dell’imminente arrivo di mia cugina da Palermo. Fine settimana di ricongiungimento familiare questo!!

Le quattro cugine riunite a casa di mia sorella a bere vino, mangiare del formaggio, olive e patatine mentre veloci scorrono le parole, si incrociano attraverso il tavolo, le nostre storie divertenti e tristi, i problemi quotidiani, i soldi che non bastano mai, i nostri genitori, gli uomini, viaggi, desideri, progetti, le nostre vite.

E restiamo fino alle tre di notte così a chiaccherare, i figli di Laura coricati vicini sul divano, ed è come se fosse una cosa che facciamo sempre, come se non fossero passati mesi dall’ultima volta. Penso che non ho bisogno d’altro!

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Pianificazione ferie

2009, 19 Febbraio

Questa settimana è praticamente volata via veloce. Con davvero poche difficoltà sono riuscita a stendere il mio piano ferie e oggi pomeriggio, tra un cliente e l’altro, ho anche acquistato on line il biglietto aereo per andare a Londra a fine maggio a trovere la mia amica Roberta!

Organizzo la mai vita e apparentemente sembro serena. -Ma manca qualcosa, continua a mancare qualcosa. Sono del tutto libera e priva di legami che richiedano una consultazione prima di prendere una decisione e, ad essere sincera, un pò questa cosa mi manca. Mi piacerebbe, infatti, poter progettare un viaggio o un fine settimana con il mio compagno. Ma attualmente, un attualmente che dura praticamente da quando è finita con Walter e cioè ormai un anno, le scelte che mi riguardano non richiedono delle preventive consultazioni!

Rifletto sulle pseudorelazioni degli ultimi quattordici mesi, e in effetti, neanche in quei casi c’è mai stata la possibilità di pianificare qualcosa con il lui di turno. In effetti oggi ho ricevuto una proposta per una due giorni romani…una figata si penserà! Ma si tratta, ancora una volta, di un uomo sposato, un collega che, tra l’altro, non mi attirà neanche un pò. I nostri rapporti si sono limitati a qualche aperitivo quando ero ancora a Modica, sporadiche telefonate che mi ha fatto e scambi di msg. Ha scritto che “Naturalmente sei mia ospite…“, tanto per sottintendere uno scambio reciproco. A lui i conti da saldare a me qualche concessione sessuale! Ahahahah! Rido tra me e me mentre declino l’invito, davvero troppo compromettente ed imbarazzante, senza dimenticare, tra l’altro, che lui non mi attira fisicamente, che nella maggior parte dei casi quando parla non lo capisco e che ne ho le palle piene di uomini sposati!!

Mi chiedo quindo se questo sia il prezzo da pagare per la libertà. Uomini sposati più o meno decisi di se e di ciò che vogliono. Uomini single che non sanno affatto cosa vogliono. Uomini che non conosco affatto e che si presentano nella mia vita facendomi incuriosire. Sarà la distanza, saranno le loro parole che mi fanno venire i brividi, il fatto che pur essendo degli estranei riescono ad avere una piena percezione di me, sarà che sto cominciando a confondere la realtà con la rete…dovrei disintossicarmi.

Magari domenica vado al mare…

 

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Offresi…

2008, 25 Settembre

Offresi splendida compagnia per questo week end!!

Potrei davvero mettere quest’inserzione su una rivista o un quotidiano, magari trovo qualche coraggioso disposto a passare tre giorni con me!!

Le mie meravigliose ferie, spostate già due volte saranno trascorse da qualche parte sull’isola.

Lui, ovvio dirlo, non può! Giuseppe si era scherzosamente proposto, con la scusa di una trasferta proprio questo fine settimana, ma alla mia domanda: Dove devi andare, si è tirato indietro ed è scomparso!! Saro, una new entry, col quale si era parlato di andare a Cala dei Turchi, preso dall’imbarazzo, causato dal fatto di essere un amico di Walter, è sparito anche lui!!

Alle volte credo di esagerare ed avere delle assurde pretese, ma a mia discolpa posso dire che non dimentico il fatto che lui ha una moglie ed una figlia, come non dimentico le parole che mi ha detto il 10/09 mattina prima di scomparire: “Allora prendi il 26 ed il 29 di ferie ed andiamo fuori per il fine settimana con Franco…“.

L’incipit di questo blog è proprio questo: PERCHE’ NON RIESCO A DIMENTICARE, e aggiungerei pure CAZZO!! Non riesco a dimenticare questa promessa, le sue parole, il fatto che si sia proclamato innamorato di me. Il resto comincia a sfocare, mentre quando lo vedo mi sento male, anzi mi sento malissimo. Le lacrime che salgono fino agli occhi, lo stomaco che mi si blocca, aumento della sudorazione, mi tremano le gambe, non riesco neanche a guardarlo in faccia, perchè è sempre diverso. Io non resisto e sto sempre peggio, come ieri, quando è venuto in ufficio e siamo andati a prendere il caffè insieme. Lui si è accorto che stavo per piangere, che non ce la facevo a guardarlo in faccia, me l’ha pure confermato al telefono. Dopo di che…SILENZIO!!!

Ma silenzio chiama silenzio, così al suo fa eco il mio. Non vale neanche la pena dire che io abbia aspettato ieri sera e stamattina, nè tantomeno che ci sia rimasta di merda perchè tutto questo è ovvio, soprattutto quando si è innamorati, o almeno si crede di esserlo, perchè adesso io non so più cosa pensare, sono stanca di ascoltare sempre e solo giustificazioni e scuse, di vederlo andare sempre via e non potere fare niente, mai niente di niente!

Così cedesi bella compagnia per questo fine settimana, tanto tutti i cuor di leone resteranno al loro posto, più o meno a malincuore, e io non ho niente più da perdere!!

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L’antidoto ad Adriana 2

2008, 23 Settembre

Anche stavolta l’antidoto ad Adriana è stato scoperto, o forse, inconsciamente, glielo sto servendo io su un piatto d’argento!

Giuro che io non voglio, giuro che vorrei poterlo tenere con me, giuro che mi manca ogni giorno che non lo vedo, che il sollievo della sua voce al telefono dura poco, che sto controllando tutti i miei vorrei…

Tengo tutto sotto chiave, ben nascosto a me e a lui. Non gli chiedo più di vederci, se ha un’ora di tempo libero, se verrà in ufficio, non batto ciglio se non mi risponde ai msg o alle telefonate, non lo aspetto più la mattina. So che è impegnato, so che lo fa a malincuore, so che poi richiamerà o apparirà all’improvviso e io allora sorrido, anche se questo non basta, perchè siamo sempre trattenuti, attenti a chi potrebbe ascoltarci o vederci. Praticamente noi restiamo in silenzio, lui non mi guarda in faccia, io tengo gli occhi bassi. Sbaglio pure a chiamarlo…”Stronza” mi scrive lui appena fuori dall’ufficio, annullando quel poco di piacere della sua visita pomeridiana, perchè divento triste, perchè so già che passeranno altre ore, forse un giorno intero prima di poterlo rivedere…Non mi va più neanche di fantasticare e lo blocco quando mi dice che i massaggi me li farà lui…”QUANDO? Cazzo, dimmi quando me li farai…“, lo sappiamo entrambi…mai!

Sto diventando di nuovo dura, più con me stessa che con lui. Ci stiamo allontanando e forse è così che deve essere, mi dico, mentre devo ancora decidere cosa fare questo fine settimana, i due giorni di ferie che avevo spostato da giugno a settembre per partire con Giuseppe e che poi avevo nuovamente spostato per partire con lui. Due giorni che io odio, come odio tutto il resto: questa finta normalità!

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Aperitivo in barca?

2008, 9 Settembre

Lui ha deciso di prendere questa settimana di ferie. Lui ha deciso di portare le famiglia del Mulino Bianco al mare oggi. Lui ha deciso di partire con suo cugino per Taranto domani. Lui ha deciso tutto stanotte e ha lasciato che le sue decisioni mi cadessero addosso stamattina, senza alcun preavviso…

Mi ha chiamata alle 9 e mezzo, 2 minuti soltanto e io riesco solo a dirgli che così non ci vedremo fino a martedì prossimo. Trattengo a stento le lacrime, Raffaella mi vede e lo capisce, chiama il cliente che c’è davanti a me per darmi la possibilità di parlare, ma io stacco la telefonata. Non avrebbe senso continuare a parlare, davvero nessun senso, perchè così come lui non può, nenahc’io posso chiedergli niente.

Sfumano quindi tutte le chiacchere di partire insieme fatte solo un mese fa, sfuma tutto e non resta proprio niente! Anzi no, resta l’impossibiltà di chiamarlo, di mandargli anche solo uno stronzissimo messaggio, resta la solitudine, il silenzio in cui mi lascia ogni volta, tutta la confusione in cui non so destreggiarmi. Confusione alimentata anche da un msg di Francesco ieri sera.

Il solito tono…quando lo trovi un buco per me? Beh, a questo punto un aperitivo lo possiamo anche prendere insieme, a questo punto non c’è più niente che valga la pena, che mi trattenga, perchè anche questo amore è già arrivato al momento dell’agonia, perchè per quanto lui possa dire e per quello che lui possa fare, io non posso prendermi cura di qualcosa che lui non può vivere mentre io desidero disperatamente avere.

Così aumenta l’amarezza, per il semplice fatto che lui non mi ha tenuta in considerazione. Nessuna considerazione, solo silenzio rotto da un ulteriore invito di Francesco a fare l’aperitivo in barca da lui e io sono tentata, tanto è tutto perso e quasi non m’importa di essere considerata solo carne, nient’altro. Fa male, mi ha già fatto male, ma oggi sono arida, vuota e triste.

Lui al mare e io con un altro inferno da vivere, la salvezza davvero lontana…

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2008, 4 Luglio

Finalmente ultimo giorno di lavoro, ultimo giorno in questa cittadina, ultimo giorno di indifferenza!! Il borsone già pronto mi aspetta a casa e domani mattina, sciopero dei piloti permettendo, sarò lontana da qui, lontana da questo caos che mi sta facendo impazzire!!

Le tanto agognate ferie sono arrivate e io non vedo l’ora di staccare e scappare!! Cominciare a cercare di mettere le distanze tra me e quello che è successo. Dimenticare, stavolta davvero, le infamanti accuse di Peppe, le lunghe attese, gli appuntamenti SEMPRE rinviati per poi sentirmi dire che sono IO che non ho voluto, IO che faccio i capricci!!

In fin dei conti forse è anche così, ma quello impegnato è LUI! Quello che non può è LUI! Quello che, nonostante abbia voglia di vedermi, non riesce a trovare 5 minuti. Quello che, impietoso, mi ha accusata di averlo dimenticato, di averlo sostituito…cazzo mica sono una puttanella, nè tantomeno una che se non ha rapporti sessuali con una certa scadenza non sopravvive!!!

Come posso essermi sentita dopo queste sue deduzioni, dopo queste accuse, dopo la reiterarta assenza? Non so spiegarlo, non trovo le parole…certo sono stanca, davvero di tutto ciò…

Per fortuna oggi è venerdì! Per fortuna ho cominciato a leggere la guida sulle isole greche e mi sono già immersa nel mood vacanza, dimenticando quello che mi ripetevo ieri sera: NEVER FORGET, NEVER FORGIVE…