Ieri dicevo, anzi scrivevo di come mi stessi godendo la tranquillità di casa mia vuota. Tutti fuori, dentro io, una bottiglia di vino, Golden Virginia e un pò di musica. Avevo scritto di quattro bicchieri di vino, che poi sono diventati cinque e poi sei e poi sette, credo. Non ho scritto della mia cena, ero infatti abbastanza ubbriaca e non mi sono neanche resa conto di cosa avessi nel piatto. So per certo che non vedevo l’ora di finire quello che c’era dentro, qualunque cosa fosse, anche se ad ogni forchettata mi rendevo conto che mi stavo autoinfiggendo un supplizio, che io non avevo più voglia di mangiare, che dovevo andare immediatamente a letto, che non ce la potevo più fare a stare seduta. Invece testarda ho finito tutto, ho sparecchiato e riapparecchiato poi per i miei genitori che, al ritorno dal teatro, avrebbero dovuto cenare e sono fuggita in bagno. Seduta sul cesso (che brutta immagine) gli occhi chiusi, non ho neanche sentito mia sorella che era rientrata. Ha dovuto quasi buttare giù la porta perchè mi accorgessi della sua presenza…Si, altro che ubbriaca, ero cotta a puntino! Sono emersa dal bagno e l’ho raggiunta in cucina, gli occhi pesti, la frangia stirata bene, mal di pancia…
Mi siedo e la ascolto mentre mi racconta del suo capo, delle colleghe inette, della quantità di lavoro che deve fare quotidianamente. La ascolto fino a che le sue parole si confondono da quelle che escono dalla televisione, ascolto solo rumori! Cazzo devo vomitare!! La interrompo, mi scuso e le dico che ho bisogno di vomitare. Mi alzo, vado in bagno, due fedelissime dita in gola e butto fuori quello che avevo mangiato, quello che avevo bevuto, credo ci fosse anche un pezzettino di anima…non ho avuto il coraggio di guardare bene!
Riemersa dal bagno la guardo con gli occhi ben aperti, sto meglio, riscaldo il cuscino con i noccioli di ciliegia e vado a morire a letto, priva di dignità, priva dei sensi crollo e mi addormento augurando a stento a mia sorella buona notte.
E stamattina mi sono svegliata un pò prima che la sveglia suonasse, nessun sintomo, niente mal di testa, niente mal di gola, no occhi pesti e soprattutto nessun ricordo! Un vago mal di pancia, ma è il ciclo, mi dico! Arriva un msg sul cellulare. Vuc’s che riesce a farmi arrossire, anche se non capisco bene a che cosa si riferisca, ho rimosso il post scritto ieri sera, l’umore stamattina non è desolato. Sono sorridente, ma ho stampato in faccia che ho bevuto tanto…urge maquillage, fondotinta, cipria, correttore, tanto (!), un pò di burrocacao che ho le labbra screpolate!
L’operazione trucco vanifica il fatto che mi sia svegliata prima, esco che sono le 7:25 e sono in ritardo, cazzo, cazzo, cazzo!! Ho imparato però a non spazientirmi quando guido, un dito alzato, la musica più forte che posso a superare il mal di testa latente, una sigaretta già rullata sul sedile passeggero, un bel sorriso fresco, mica posso arrivare a lavoro già di cattivo umore!
E corro, veloce sul rettilineo dei lidi alla playa, un BMW si materializza dietro la mia 106, i fari accesi, ma io vado veloce, 120/130, perchè sono in ritardo e sto superando. Appena finisco di superare rientro nella corsia di destra e gli lascio strada, questo sarà più in ritardo di me!! Alla fine di questa strada c’è un semaforo e io raggiungo il BMW, lo affianco e mi sporgo un pò in avanti, tanto per curiosare e vedere chi è che guida, è un ragazzo, ma dallo specchietto retrovisore mica si capiva bene! Scatta il verde e…passo prima di lui!! Ricominciamo a correre, le 7:55, superiamo camion e macchine con donne ligie ai limitio di velocità, ma non appena finiscono le macchine lui mi passa di nuovo davanti, alza la mano e mi saluta! Comincio a ridere e gli resto dientro, lui alza lo sguardo allo specchietto retrovisore e io sono curiosa, mi piacerebbe vederlo in faccia, e se si ferma, mi chiedo, e se scende dalla macchina e mi accorgo che è un tamarro numero uno? Per fortuna sono in ritardo. Per fortuna arriviamo alla rotonda, metto la freccia, alzo la mano, lo saluto e scappo a lavoro, sorridente nonostante la nottataccia di ieri!