L’inconscio fa brutti scherzi.
Nel corso dell’ultimo mese la frequentazione con questo nuovo uomo, per quanto a livello fisico sia davvero rarefatta, a livello telematico è invece divenuta una costante. Messaggi, mail e telefonate che, seppur brevi, hanno contribuito a far crescere dentro di me, il desiderio di stare con lui.
Questo desiderio però è spesso stato frustrato da impegni pregressi, i suoi, doveri familiari, bagarre con la EX moglie, l’EX suocero e via dicendo. Una situazione che ho dovuto silenziosamente accettare, sono pur sempre l’ultima arrivata, lui è sempre un uomo che sta riconquistando la sua libertà, siamo due persone che stanno bene insieme, ma che sono molto gelose del non comune privilegio di essere autonome ed indipendenti.
Fin qui il discorso, credo, non faccia una piega! Allora qual’è il problema? Il problema, ancora una volta, è il mio!! Sono costantemente combattuta tra il desiderio di vederlo e quello di voler rimanere da sola, un dilemma che puntuale, si è presentato domenica mattina, mentre lo aspettavo con i cornetti per fare colazione qui da me.
Vagavo per casa e non volevo che venisse. Mi sentivo fortemente a disagio, sapendo già che avremmo fatto l’amore nel mio letto a una piazza, da bambina!! Con una palpabile freddezza, ho lasciato che mi spogliasse e che s’infilasse dentro di me. Io pensavo sarebbe andata diversamente, mi aspettavo baci, carezze, un gioco alla scoperta dei nostri corpi, passione e sudore…
Non è stato così, nè la prima nè la seconda volta, quando io, mentre lui raggiungeva l’orgasmo, sono scoppiata a ridere!! Che mi vergogno pure ad ammetterlo, ma è andata così, e non so dire se fosse una risata dovuta al nervosismo o a chissà cos’altro, certo io l’orgasmo non l’ho visto neanche da lontano!
Eppure quando dopo la nostra gita a Castelmola scendevo dalla sua moto, non volevo andasse via, desideravo restare ancora con lui. Un desiderio che temo sia un capriccio, un desiderio che emerge ogni volta che siamo lontani e che, sempre più, tento di non manifestare, un desiderio che a volte si traveste e diventa gelosia, un desiderio che ieri sera mi ha fatto pensare alla possibilità di essere chiara con lui, proponendo una separazione, almeno finchè lui non potrà, perchè sono stata colta dalla paura di rappresentare solo un’ancora di salvezza in questo momento particolare della sua vita, il dubbio che lui sia semplicemente abbagliato, che non sia io la donna che fa al caso suo, che presto si stancherà di me e che dovrò ricominciare tutto daccapo…